Il dentista vede nuovi casi. L'odontotecnico vede nuove soluzioni. Il paziente vede i risultati.

Quanti genitori o professionisti del settore si sono trovati di fronte al problema di insegnare ai bambini a lavarsi bene i denti?

Ecco allora che ci arriva in soccorso un nuovo gioco per incoraggiare i nostri figli a tenere cura della loro igiene orale.
Il prodotto potrebbe benissimo essere scambiato per una delle tante versioni di telcomando per Nintendo Wii ma invece à un vero e proprio spazzolino da denti.

Il video vale più di ogni parola, si tratta comunque di un sistema di monitoraggio dei movimenti compiuti dal bambino che vengono riprodotti su un monitor , al piccolo non rimane che passare con lo spazzolino nelle zone che sul monitor sono ancora ‘macchiate‘ e ‘cancellarle‘.

Spesso i clienti portatori di protesi mobile si rivolgono al proprio dentista con questa domanda. E’ uscito qualcosa di nuovo per la mia dentiera? In effetti , per quanto riguarda questo settore si sono fatti pochi passi in avanti. L’unico elemento in cui si hanno delle evoluzioni sono i materiali che le compongono.
Una delle più recenti innovazioni è l’introduzione di un materiale che rende la protesi flessibile al posto delle tradizionali protesi totali e parziali che notoriamente sono in materiale rigido.
Come si vede nei filmati queste protesi risultano flessibili e per alcuni versi indistruttibili. Ma elenchiamo di seguito i possibili vantaggi e svantaggi di un tale manufatto.

Arco di utilità BL - baionette lunghe
impiego:

  • intrudere gruppo dentale anteriore
  • estrudere gruppo dentale anteriore
  • allineare
  • guidare la migrazione mesiale del molare e la sua rotazione

Arco di utilità BL - baionette esatte
impiego:

  • intrudere gruppo dentale anteriore
  • estrudere gruppo dentale anteriore
  • allineare
  • bloccare la migrazione mesiale del molare
  • rotazione del molare

Materiale necessario:
Pinze di Ricketts
Tronchesino
Torretta
Filo 0.16
Questi due video di ortodonzia sono in italiano

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Eccoci di nuovo a parlare di un argomento già trattato in passato (dal dentista o a domicilio), quello dello sbiancamento dentale.
Nella nostra civiltà uno dei canoni estetici piu’ ricercati e dal valore sociale piu’ alto sono i denti bianchi. Questo ha portato ad un notevole aumento di richieste di trattamenti sbiancanti.

Le vie per ottenere denti bianchi splendenti principalmente sono due vediamole a confronto:

1) Trattamenti effettuati presso professionisti (dentisti o igienisti)
In questo campo vi è una ulteriore suddivisione, vediamo gli esempi:

Per favorire o accelerare l’azione dei gel sbiancanti si fa uso di lampade alogene o al plasma o laser.
Lampada sbiancante

Laser odontoiatrico

Anche in questo articolo un bel video sulla realizzazione di un manufatto essenziale nel laboratorio odontotecnico e nello studio. Vediamo la realizzazione di un cucchiaio individuale per un mascellare edentulo eseguito in pochi minuti, in questo caso viene usata una resina autopolimerizzante ma si puo’ realizzare anche con quella fotopolimerizzante.

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Vediamo come si realizza un masticone o vallo di occlusione e registrazione. Questo manufatto, basilare in odontotecnica, ci permetterà di registrare la relazione tra mascella e mandibola e dimensione verticale.

Nel video verranno eseguiti i seguenti passi:

  • Tracciatura, mediante matita, dell’estensione della base protesica tenendo conto dei frenuli
  • Tracciatura dei punti di misurazione mandibolare come il punto mediano del trigono retromolare
  • Tracciatura e misurazione del punto mediano della tuberosità mascellare
  • Esecuzione del vallo e misurazione dell’altezza. In questo caso totalmente in cera ma per la base è preferibile un supporto piu’ robusto in resina autopolimerizzante o fotopolimerizzante.

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Vediamo questi due video che ci mostrano la realizzazione e l’installazione di un byte occlusale o bite o placca di svincolo.

Nel prmo video si parla degli strumenti necessari per la realizzazione come resina trasparente, scodella piccola , grande e spatolina. Fanno seguito il manipolo dritto e le relative frese, poi vediamo anche l’importante fase dell’utilizzo della carta da articolazione. Dopo le prime prove in bocca vedremo il molaggio selettivo della faccia occlusale del byte dopo aver fatto eseguire al paziente i movimenti di protrusione e lateralità della mandibola.

Prima fase

Nel seguente video si riprende dai segni lasciati sul byte con la carta da articolazione, il successivo molaggio la rifinitura e la lucidatura. Infine viene eseguita una ribasatura per far si che il byte sia perfettamente stabile sopra l’arcata dentaria .

Continua la realizzazione della protesi totale immediata con gli ultimi due video. I precedenti sono visibili in questo articolo.

Nella terza puntata vediamo il montaggio prima dei denti diatorici ed infine del gruppo incisale.

Infine in questo ultimo capitolo vediamo, attraverso l’uso di carta da articolazione, il molaggio selettivo dei denti della protesi.

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In questo articolo parleremo e sopratutto vedremo l’utilizzo di questo prodotto che nella realtà dei fatti è usato in una percentuale molto bassa di studi dentistici: la diga dentale.

Definire una diga è molto semplice, si tratta di un foglio di lattice in gomma naturale normalmente di forma quadrata di 15×15 centimetri e dallo spessore che può variare da 0. 15, 0. 20 a 0. 30 millimetri.
Questo foglio viene bucato con un apposito strumento per avvolgere i denti da isolare per impedire di contaminare con l’umidità il campo operativo.

Vantaggi:

  • Maggior sterilità nelle cure canalari o devitalizzazioni
  • Reciproca protezione da contaminazione per i pazienti ma anche per i dentisti (ad esempio nella rimozione di amalgame contenenti mercurio)

Si avvicina il momento in cui si potrà dire basta alle impronte dentali prese con tutti quei materiali poco tollerati dai pazienti.
Con il progredire delle tecnologie digitali si stanno facendo avanti sempre nuovi prodotti che utilizzano i bit al posto dei siliconi o degli alginati.
Un settore in evoluzione è quello dell’impronta ottica o impronta digitale o anche scanner orale.

Ecco un elenco di vantaggi che si possono ottenere da questa tecnologia:

  • micro invasiva per il paziente
  • Abbandono dell’utilizzo di paste come siliconi , alginati, gessi
  • possibilità di correzione immediata di una preparazione errata
  • minori costi di materiale di consumo
  • trasmissione dati verso il laboratorio odontecnico con guadagno di tempo
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